Invictus

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William Ernest Henley (1849-1903) è stato un poeta inglese. A 12 anni si ammalò gravemente di tubercolosi e per la malattia subì l’amputazione della gamba sinistra.

Fu grande amico di Robert Louis Stevenson che si ispirò a lui per creare la figura del pirata Long John Silver ne L’isola del tesoro.

Henley combatte tutta la vita contro la sua malattia e rischiò l’amputazione della gamba destra. Per i chirurghi dell’epoca infatti l’amputazione era l’unica soluzione.

Ma Henley con grande coraggio e determinazione decise, per evitare l’amputazione, di sottoporsi alle cure innovative di Joseph Lister (1827-1912) che rivoluzionò la chirurgia salvando molte vite umane con l’invenzione del metodo antisepsi.

Mentre era in ospedale nel 1875 scrisse la sua poesia più famosa, Invictus:

Out of the night that covers me,
Black as the pit from pole to pole,
I thank whatever god may be
For my unconquerable soul.

In the fell clutch of circumstance
I have not winced not cried aloud.
Under the bludgeonings of chance
My head is bloody, but unbowed.

Beyond this place of wrath and tears
Looms but the Horror of the shade,
And yet the menace of the years
Finds and shall find me unafraid.

It matters not how strait the gate,
How charged with punishments the scroll,
I am the master of my fate;
I am the captain of my soul.

Ecco una traduzione

Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all’altro,
Ringrazio qualunque dio esista
Per la mia anima invincibile.

Nella feroce morsa delle circostanze
Non ho arretrato né gridato.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma non chino.

Oltre questo luogo d’ira e lacrime
Incombe il solo Orrore delle ombre,
E ancora la minaccia degli anni
Mi trova e mi troverà senza paura.

Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima

La poesia è diventata molto conosciuta in Italia perché citata nel film Invictus del regista Clint Eastwood  e dedicata alla vita di Nelson Mandela, recentemente scomparso,  che si è battuto per tutta la sua vita contro l’apartheid in Sudafrica.

Un sito molto interessante dedicato a Nelson Mandela lo trovate qui.

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